Piccola riflessione logica sul significato “peccato”

Adelio Morales Vaquez


Premetto che non sono un religioso! Odio le religioni! Credo nella creazione, il cui artista è una persona spirituale, ovvero, il padre di tutto il genere umano: Dio Onnipotente Yahweh. Il genere umano, nonostante sia condannato ad invecchiare e a morire, per via della disubbidienza di Adamo, può, grazie al riscatto di Gesù, quale uomo senza peccato, essendo esistente sin da prima che esistesse la Terra, rivolgersi a Dio Onnipotente Yahweh, sinceramente e semplicemente, come a un padre amorevole, non come un’entità religiosa, o un ciondolo portafortuna.

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"Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte . . . ", questo è ciò che pronosticò Gesù all’apostolo Pietro, ed è ciò che avvenne.

Nessun essere umano è dunque immune dal dire bugie o dal peccato, poiché nel mondo preesistente perverso, primeggia l'imperfezione.

Il peccato è sempre dietro l’angolo, sempre pronto ad insinuarsi, come un ladro di notte, però ciò non deve assolutamente arrestare il cammino, per quel sentiero, benché tortuoso, che conduce alla luce e alla verità, poiché chi è predisposto alla giustizia, ha il dovere morale di rialzarsi sempre, senza mai smettere di rivolgersi al Padre Creatore Yahweh, a cuore aperto, con sincerità, umiltà e rispetto, sempre attraverso il salvatore: Gesù Cristo.

Al genere umano sarà perdonato tutto, fuorché il peccato contro lo Spirito Santo, che equivale a calunniare, rigettare volutamente il riscatto di Gesù Cristo e l'onnipotenza di Dio Creatore Yahweh.

I dieci comandamenti, scritti da Dio Onnipotente Yahweh sulle tavole di pietra, furono resi manifesti al genere umano, non tanto perché li seguisse alla lettera, fra l’altro impossibile, ma, bensì, per dare una forma al peccato, per sviluppare nel cuore e nello spirito di coloro che si erano muniti di buona volontà, l'esigenza di un salvatore: il Messia.

Chi ha bisogno di cure se non i malati cronici?

I peccatori sono dei malati, succubi dalla dipendenza cronica del peccato, come fossero dei tossicodipendenti che non possono fare a meno della loro dose di droga giornaliera, per smorzare la noia incombente del mondo preesistente infido.

L’unica cura per il peccatore cronico, è quello di renderlo consapevole alla verità, spronandolo ad alzare lo guardo e scrollarsi dagli occhi, quel veleno mediatico, elargito dall'informazione di massa quotidiana errata, equivoca, frutto dell’alterigia del mondo infido preesistente, governato dal denaro, ovvero dallo sterco di Satana il Diavolo, il governante del mondo attuale.

Nessuno deve essere lasciato al suo destino! Tutti, volendo, potrebbero usufruire del riscatto di Gesù Cristo, per essere salvati dalla condanna inferta al primo uomo: Adamo.   

Ripeto: Gesù Cristo, immedesimandosi come l’uomo perfetto, libero dal peccato originale, come era il primo uomo, Adamo, a differenza di quest’ultimo, respinse, dopo avere digiunato quaranta giorni, le tentazioni di Satana il diavolo, poi, come prevede la regola del “occhio per occhio, dente per dente”, ovvero, “uomo perfetto per uomo perfetto”, con il suo riscatto di sangue, vinse il Mondo, aprendo un varco, benché piccolo, che conduce alla Vita e a Dio Onnipotente Yahweh.

In origine la parola vita significava eternità! Chiunque, osservando il creato con gli occhi di un bambino, percepirebbe che la vecchiaia equivale ad un cancro che consuma il corpo, piano piano, fino alla morte.

Ora, ragionando, tenendo fuori qualsiasi insegnamento religioso, filosofico, giornalistico, scolastico, questo fardello della vecchiaia, questa cancrena che porta alla morte, da dove potrebbe essere scaturita, se non da una condanna?

Invito tutti a riflettere! La logica non ha bisogno di tanti giri di parole! Esiste un Padre Creatore, che è una persona spirituale e si chiama Yahweh, che è una realtà, non è un’entità religiosa, non un ciondolo portafortuna. Le religioni, filosofi e i grandi maestri della cultura gettano solo fumo negli occhi dell’umanità, per distoglierla dalla verità.  

Scrollatevi di dosso la cloaca, la sozzura, che, la presunzione dell’informazione di massa, dei grandi maestri della cultura e delle religioni, di questo Mondo, vi hanno appiccicato sugli occhi.

Abbiate il coraggio di tornare alle origini, risvegliando il bambino che è in voi, fino ad arrivare a quando vi chiedevate il perché su tutto ciò che animava quel giardino meraviglioso antico, frutto di quell'opera d’arte della creazione. Solo così riuscirete ad attingere all'insegnamento, o meglio, a nutrire il vostro spirito con la carne dell’unico maestro della Vita, Gesù Cristo, per poi prendete coscienza del suo riscatto, bevendo del suo sangue, per rendersi presentabili a Dio onnipotente Yahweh.

Credere in Gesù Cristo e nel Padre Yahweh non significa essere religiosi, poiché sono persone reali, esistenti, dotati di un corpo spirituale, invisibili al genere umano, a cui rivolgere, con il cuore e lo spirito, qualsiasi richiesta, purché sincera e sensata. In fondo Dio Onnipotente Yahweh, scrutando i cuori, sa già quello di cui si ha bisogno, ancor prima che glielo si chiede.

La logica dice che se vi è un corpo carnale, plasmato dalla polvere, che appartiene alla terra, ve ne è pure uno spirituale, invisibile presente nell'aria e in cielo.



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